La Fionda

Ripristinare fiducia e rispetto: un nuovo equilibrio tra uomini e donne è possibile

Negli ultimi decenni, la fiducia tra uomini e donne è stata polverizzata. La narrazione sociale dominante ha promosso una visione unilaterale delle relazioni di genere, spesso a discapito degli uomini e della loro dignità. La crescente mancanza di fiducia tra uomini e donne ha raggiunto livelli preoccupanti, determinando gravi conseguenze sia a livello sociale che demografico: sempre più persone scelgono la via della non-genitorialità volontaria, accentuando i rischi legati al ricambio generazionale e alla sostenibilità delle nostre società. I dati demografici confermano che questo trend non solo è in crescita, ma rischia anche di essere irreversibile senza un deciso cambio di rotta nelle politiche familiari e di genere.

La fragilità delle famiglie moderne si manifesta non soltanto nell’aumento delle separazioni, ma anche nella dilagante assenza paterna, un fattore che la letteratura scientifica internazionale indica come elemento determinante per numerosi problemi sociali ed educativi. Gli studi più attendibili mostrano come la presenza di una figura paterna solida sia fondamentale per prevenire dissesti comportamentali, generare fiducia e protezione nelle unioni e alleviare il peso che grava sulle spalle delle madri. Trascurare l’importanza dell’uomo nella costruzione di una famiglia armoniosa significa alimentare diseguaglianze silenziose, che alla lunga penalizzano entrambi i sessi e destabilizzano l’intero tessuto sociale.

coppia cuori, uomini, donne, fiducia

Oltre il pensiero unico: serve ricostruire fiducia tra uomini e donne

Ormai è evidente che la strategia di privilegi concessi in nome del femminismo, lungi dall’aver creato una società più equa, ha prodotto uno squilibrio in favore di rivendicazioni parziali e spesso contrarie al benessere globale delle comunità. Si è dato troppo spazio a una narrazione che vede l’uomo come colpevole predefinito, negando la realtà delle disparità di cui sono vittime uomini e ragazzi: dall’accesso alla salute mentale, alle discriminazioni nella giustizia familiare, fino alle difficoltà nel mondo lavorativo e nell’istruzione. Questa visione ha prodotto divisione, mancanza di fiducia e sospetto tra i sessi, minando le possibilità di dialogo costruttivo e il raggiungimento di un vero benessere sociale.

Occorre invece promuovere una nuova cultura, dove uomini e donne si riconoscano reciprocamente e con fiducia come parti insostituibili di un progetto comune. Questo implica il superamento del pensiero unilaterale che alimenta la conflittualità di genere, riportando al centro le unioni stabili e e la necessità di rafforzare il ruolo maschile in particolare per contrastare l’abbandono educativo e rafforzare la coesione sociale. Un cambio di paradigma è urgente: bisogna riconoscere gli uomini come vittime di un sistema che troppo spesso li ignora nei diritti, nelle esigenze e nella dignità. Solo così sarà possibile recuperare la fiducia perduta e costruire un rapporto davvero rispettoso tra i sessi. Le istituzioni, a ogni livello, sono chiamate a sostenere questa transizione verso l’equilibrio e a incentivare momenti di confronto costruttivo, come promuove la prossima conferenza internazionale sullo stato delle famiglie. Sostenere i diritti degli uomini non è solo una battaglia di giustizia: è una necessità per salvaguardare il futuro stesso delle nostre comunità.



Condividi


Read Previous

Stupro e consenso: Menditto, Valente, la malafede e oltre

Usiamo i cookie per personalizzare i contenuti e per analizzare il nostro traffico. Non condividiamo le tue informazioni né con i social media, né con affiliati pubblicitari. View more
Cookies settings
Accetta
Rifiuta
Politica su Privacy & Cookie
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Chi siamo

Siamo un gruppo di studiosi attivi nell'analisi delle relazioni di genere e nella lotta contro il femminismo.

L'indirizzo del nostro sito è https://www.lafionda.com.

Quali dati personali raccogliamo e perché

Questo sito è gestito in Wordpress, che  non raccoglie dati personali sui visitatori e raccoglie solo i dati mostrati nella schermata profilo utente dagli utenti registrati, tuttavia in questo sito non è prevista alcuna registrazione degli utenti. Gli unici plugin che raccolgono dati sono quelli relativi al modulo di contatto per permettere agli utenti di scrivere alla redazione, e alla newsletter, che richiedono nome, cognome e indirizzo email.

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all'indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam. Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l'approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web. Modulo di contatto Il modulo di contatto previsto dal sito prevede soltanto la raccolta di nome, cognome ed email di chi vuole scrivere alla redazione. Cookie Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno. Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser. Quando effettui l'accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi. Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l'ID dell'articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno. Cookie Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l'altro sito web. Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l'interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web. Analytics Il sito raccoglie statistiche sulle visite tramite il servizio Google Analytics, la qui privacy policy può essere letta qui. Con chi condividiamo i tuoi dati I dati che conferisci tramite questo sito non vengono condivisi con nessuno. Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione. Quali diritti hai sui tuoi dati Se hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza. Dove spediamo i tuoi dati I tuoi dati non vengono spediti al di fuori dell'Unione Europea.I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam. Il nostro contatto Per informazioni sulla gestione della privacy puoi scriverci a lafionda.info@gmail.com
Save settings