La Fionda

Minori e molestie sessuali: il fenomeno “zia Martina”

Quando si tratta di minori, l’Italia diventa il Paese delle leggende metropolitane, ma anche delle realtà più scomode che tutti preferiscono ignorare. Prendiamo ad esempio le cronache della settimana scorsa: pare che esista un’intera categoria di “navi scuola” al femminile, dove il ruolo di comandante è spesso affidato a madri quarantenni con una spiccata predilezione per i cosiddetti toy-boy. E i toy-boy, in questa nuova moda dell’erotismo maturo, sono troppo spesso — e con una costanza inquietante — dei minorenni. Nessuna spiaggia caraibica nel caso trattato da Today, solo la normalità di una provincia italiana dove una madre decide di dare “ripetizioni” particolari all’amichetto del figlio quindicenne.

Il fenomeno non è nuovo, ma ancor meno nuovo è il silenzio che puntualmente cala su questi episodi. Di fronte al mantra mainstream sulla tutela dei “minori”, verrebbe da pensare che ogni caso di abuso compiuto da donne verso adolescenti dovrebbe essere trattato con lo stesso rigore, la stessa furia inquisitoria che vediamo normalmente altrove. E invece no: per ogni storia che balza agli onori della cronaca, come quella riportata da un noto quotidiano online dove una madre quarantunenne ha avuto rapporti sessuali con il giovane amico del figlio — scheggia impazzita di una deriva “educativa” che ha radici ben più profonde — ce ne sono altre mille che rimarranno sempre sommerse.

minori, violenza sessuale

Il consenso dei minori: quando la parità si ferma davanti al tabù femminile

Forti della retorica egualitaria, tutti ricordano che il consenso deve essere “libero e attuale”. Certo, ma se il minore coinvolto fosse di sesso femminile, la gogna sarebbe dietro l’angolo e il pubblico dibattito si riempirebbe di esperti, indignazione e nuove campagne mediatiche. Qui, tuttavia, predomina una comoda amnesia: la “zia Martina”, così come viene ormai identificata questa figura seduttiva e predatrice al femminile, può tranquillamente spingersi oltre, perché gode della (non dichiarata ma implicita) certezza di impunità sociale e spesso istituzionale. Siamo al paradosso: la legge discute ancora di sfumature, la società alza le spalle, rischiando di lasciare senza protezione proprio chi, per definizione, dovrebbe essere tutelato — minorenne ma maschio, quindi sacrificabile.

Si parla sempre di violenza quando i ruoli appaiono invertiti, ma si tace (o si scherza!) se un adulto di sesso femminile oltrepassa il confine nei confronti di minori. Eppure i minorenni molestati vengono ancora troppo spesso considerati terreno neutrale, un luogo dove tutto è permesso a patto che a guidare il gioco, con la nave maestra, ci sia una donna. Dietro ogni caso conosciuto si nasconde un iceberg di episodi mai denunciati né riconosciuti: la doppia morale prosegue indisturbata sul mare dell’ipocrisia. A chi serve perseverare con questi tabù? C’è bisogno di statistiche serie, di osservatori che smascherino questa realtà trascurata: per questo, vi invitiamo a scoprire tutti gli altri articoli di approfondimento su LaFionda.com e consultare l’Osservatorio Statistico per un quadro reale e documentato sulla violenza femminile contro minori (e anziani), un fenomeno troppo spesso archiviato come semplice anomalia o argomento da bar.



Condividi


Read Previous

Quando la violenza ha il tacco 12

Politica su Privacy & Cookie
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
eu_cookies_bar
eu_cookies_bar_block
Chi siamo

Siamo un gruppo di studiosi attivi nell'analisi delle relazioni di genere e nella lotta contro il femminismo.

L'indirizzo del nostro sito è https://www.lafionda.com.

Quali dati personali raccogliamo e perché

Questo sito è gestito in Wordpress, che  non raccoglie dati personali sui visitatori e raccoglie solo i dati mostrati nella schermata profilo utente dagli utenti registrati, tuttavia in questo sito non è prevista alcuna registrazione degli utenti. Gli unici plugin che raccolgono dati sono quelli relativi al modulo di contatto per permettere agli utenti di scrivere alla redazione, e alla newsletter, che richiedono nome, cognome e indirizzo email.

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all'indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam. Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l'approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web. Modulo di contatto Il modulo di contatto previsto dal sito prevede soltanto la raccolta di nome, cognome ed email di chi vuole scrivere alla redazione. Cookie Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno. Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser. Quando effettui l'accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi. Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l'ID dell'articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno. Cookie Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l'altro sito web. Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l'interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web. Analytics Il sito raccoglie statistiche sulle visite tramite il servizio Google Analytics, la qui privacy policy può essere letta qui. Con chi condividiamo i tuoi dati I dati che conferisci tramite questo sito non vengono condivisi con nessuno. Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione. Quali diritti hai sui tuoi dati Se hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza. Dove spediamo i tuoi dati I tuoi dati non vengono spediti al di fuori dell'Unione Europea.I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam. Il nostro contatto Per informazioni sulla gestione della privacy puoi scriverci a lafionda.info@gmail.com
Save settings