Quando la violenza ha il tacco 12
Ogni giorno ci viene ripetuto che la violenza ha un solo volto, quello maschile, e una sola vittima, la donna. I media, le campagne pubblicitarie e la narrazione dominante dipingono la realtà come un'orgia di
Ogni giorno ci viene ripetuto che la violenza ha un solo volto, quello maschile, e una sola vittima, la donna. I media, le campagne pubblicitarie e la narrazione dominante dipingono la realtà come un'orgia di
L’Italia ormai è diventata il paese delle false accuse e della deriva giudiziaria delle sentenze capovolte, dove ogni settimana nuove storie squarciano il velo di una realtà fortemente distorta dalla narrazione dominante. Basta fermarsi a
«La filosofia femminile non è mai mancata, è semplicemente stata ignorata da millenni di cultura patriarcale», scrive il giornale la Repubblica. Per «restituire l'onore meritato» e correggere «l'emarginazione subita dalle donne» nella filosofia vengono pubblicati libri,
Qualcuno potrebbe ancora illudersi che la violenza sulle donne sia l'unico vero problema della nostra società, come se fosse un mantra irrinunciabile. Eppure, basta aprire i giornali dell'ultima settimana per imbattersi in una sequenza di
Repubblica: "malattie professionali, le donne si ammalano di più". Dacci oggi la nostra lamentela quotidiana... Prosegue instancabile la crociata di Repubblica contro l’universo maschile, una missione sacra per il quotidiano del gruppo GEDI. Trovano un
Federico Dimarco, calciatore dell’Inter e della Nazionale, sgancia una bomba: «non oso più flirtare con le donne». In una recente intervista, Dimarco ha dichiarato: «Al giorno d’oggi basta che io sorrida a una donna… e
Esiste nella natura umana una ricerca incessante della felicità piena, l'essere umano brama un Paradiso, che non possiede. È connaturale quindi nell'essenza umana una infelicità ontologica che non riesce a risolvere. Tutte le scuole filosofiche
Nel panorama delle storie che raramente trovano spazio sulle prime pagine dei giornali, si fa strada un fenomeno inquietante e spesso minimizzato: la violenza esercitata da donne – maestre, educatrici, figure considerate "materne" – contro
Riceviamo via email e volentieri pubblichiamo - Assisto attonita, da anni, a un accerchiamento, un martellamento psicologico, un condizionamento della coscienza collettiva, un assedio mentale, uno stillicidio di fronte al quale impallidisce il detto gutta
Settimana dopo settimana, le pagine di cronaca ci consegnano il solito copione di persecuzione: uomo accusato, polizia che irrompe in casa, Codice Rosso attivato, braccialetto elettronico, misura cautelare e via con l’allontanamento da casa e