La violenza e le donne
A proposito di violenza… dalla cima della sua saggezza Così parlò Zarathustra: «In verità, ho riso spesso dei deboli che si credono buoni perché hanno gli artigli spuntati!». Possiamo forse criticare alcune zone d'ombra del
A proposito di violenza… dalla cima della sua saggezza Così parlò Zarathustra: «In verità, ho riso spesso dei deboli che si credono buoni perché hanno gli artigli spuntati!». Possiamo forse criticare alcune zone d'ombra del
L’emersione progressiva dei cosiddetti Epstein files (visionabili qui previa chiave di ricerca in inglese) ha prodotto, in molti osservatori critici del femminismo contemporaneo, primi tra tutti noi stessi, una frattura intellettuale non banale. Per anni
Ma la violenza femminile sugli uomini esiste? Sembrerebbe di no: nessuno ne parla (proprio per questo "non esiste"!) e se si cercano dati istituzionali non se ne trovano. Sul problema intimate partner violence le istituzioni
Due giovani rampolli dell’élite (Grillo e La Russsa jr) oggetto di querele per violenza sessuale (stupro) hanno avuto di recente sorti diverse, opposte. Un fatto che sollecita alcune considerazioni, paradossali e provocatorie solo in apparenza.
Ogni giorno ci viene riproposta, martello pneumatico dello storytelling pubblico, la stessa fiaba: la violenza è una prerogativa esclusiva dell’uomo e ogni donna è una potenziale vittima fragile, in balia della sopraffazione maschile. Ma basta
L'Italia è piena di incel d'importazione e la narrazione femminista è sempre più in difficoltà. Così accade quando i dati di fatto, magari aiutati un po' da biechi interessi politico-elettorali, emergono per quello che sono.
Nei racconti mediatici sulla violenza il copione è sempre lo stesso: l’uomo carnefice, la donna vittima indiscussa, la violenza di genere a senso unico. Ma chi ha il coraggio di raccontare davvero quello che succede
Le donne possono essere carnefici? No. Nel teatrino quotidiano della narrazione dominante, la violenza è caratteristica intrinseca solo dell’uomo: ce lo ripetono ovunque, ossessivamente, come se la realtà fosse un optional da ignorare. Ma basta
La Zanzara, 25.11.205. Cruciani parla di consenso reciproco dal min. 3,20. L’ospite in studio, Annarita Briganti, prestigiosa “giornalista culturale” del Gruppo Editoriale Cairo, sente il bisogno di precisare: «no, attenzione: la donna all’uomo. Mica l’uomo deve dare