A colloquio con l’AI: femminista sì, ma KO in poche mosse
Chiedo a Claude-AI, una sorta di consorella della più famosa Chat GPT, di commentare la tesi secondo cui il femminismo finge di dialogare ma non lo ha mai fatto e non lo può fare. Risponde
Chiedo a Claude-AI, una sorta di consorella della più famosa Chat GPT, di commentare la tesi secondo cui il femminismo finge di dialogare ma non lo ha mai fatto e non lo può fare. Risponde
Uno dei nostri più approfonditi ambiti di studio è il tentativo di misurare la distanza tra la realtà dei fatti e la narrazione che se ne fa presso l'opinione pubblica. Una distanza che, a quanto
C'è tempesta a Tivoli. Nel novembre scorso la locale Procura ha pubblicato queste "Linee Guida", redatte sotto la supervisione del Procuratore Capo Dr. Francesco Menditto, contenenti indicazioni ai Sostituti Procuratori su come trattare i casi
«La violenza di genere ha tantissime forme, e come nelle più classiche punte di iceberg alcune sono spaventosamente visibili. Altre però sono ben nascoste sotto una superficie di normalità. E non vedendole facciamo un'enorme fatica
Mrs Madeleine Moon, membro del Parlamento britannico per il Partito laburista (MP di Bridgend), nel 2016 ha celebrato alla Camera la Giornata Internazionale della Donna, l'otto marzo, con queste parole: «Tutti sanno che alle donne
Di recente a Livorno è accaduto un parapiglia. Un uomo di nazionalità nigeriana, torna a casa dopo un viaggio di un mese nel paese d'origine. Lo accoglie la moglie, che lo attendeva evidentemente con ansia,
Articolo di Tara Van Dijk, geografa e esperta di economia politica, autrice del blog/podcast di analisi sociale Morbid Symptom. Tradotto da Vincenzo Moggia e riprodotto, con minimi adattamenti, con il permesso dell’Autrice dalla versione originale
Il 17 gennaio scorso il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri annunciava con orgoglio l'uscita del "Libro bianco per la formazione sulla violenza maschile contro le donne". Il testo
Per oltre due decenni l'esistenza delle "grooming gang" del Regno Unito è stata ampiamente nota. Queste gang, composte da uomini pakistani, hanno fatto preda di decine di migliaia di giovani ragazze britanniche per umiliarle, abusare
Qualche anno fa ebbi una polemichina con “Gayburg”, un blog che, probabilmente imbeccato da qualcuno, aveva lanciato un delirante e mistificatorio attacco contro questo sito al quale indegnamente collaboro, definendolo, tra le altre cose, “il