il racconto maschile podcast

Di seguito la serie in dodici puntate del podcast “Il racconto maschile”, realizzate nell’estate del 2020 nell’ambito delle attività del precedente blog “Stalker sarai tu”.

1) Gli innocenti non tacciono

La narrazione odierna scarica sulle spalli maschili colpe e responsabilità che non gli competono e che non esistono. Gli uomini imparino ad asserire la propria innocenza.

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Gli innocenti non tacciono

2) I bimbi grandi non piangono

I bimbi grandi non piangono. La sofferenza maschile e le possibili reazioni ad essa, fuori dallo stereotipo e nel rispetto di sé.

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I bimbi grandi non piangono

3) Perché l'uomo non può stare fermo

La caratteristica principale dell’uomo è la dinamicità. L’uomo si qualifica per ciò che fa e per ciò che ha, mai per ciò che è (come accade invece per la donna). Ma questo non è un ostacolo, anzi è un’opportunità.

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Perché l'uomo non può stare fermo

4) Virili come Ulisse

Ulisse come archetipo di virilità, intesa come potenza orientata alla conoscenza e alla comprensione, con i suoi costi e i suoi nemici. L’essere uomini come un arduo ritorno a casa e reazione resiliente ai giochi del destino.

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Virili come Ulisse

5) Soltanto l'uomo ha la musa

La potenza creatrice maschile ha il privilegio della musa, ispirazione femminea da cui partire e a cui tornare. Senza mai temere perdite o fallimenti. Perché l’uomo è artefice e la vita stessa ha bisogno di artefici.

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Soltanto l'uomo ha la musa

6) Il padre è una catapulta

“Nel nome del padre e del figlio…”. È solo una formula rituale o c’è qualche significato in più in questo connubio? La funzione dell’uomo-padre è essenziale non solo per l’individuo ma per tutta la comunità umana.

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Il padre è una catapulta

7) La frugalità maschile che salva il mondo

L’uomo economizza le energie, non teme la frugalità né le privazioni che essa può implicare, se ha deciso di perseguire i suoi scopi etici o se sa che deve passare all’azione. In un’epoca di consumismo sfrenato, la frugalità maschile è elemento di salvezza.

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La frugalità maschile che salva il mondo

8) Quell'innato lato maschile chiamato onore

Il senso dell’onore è strettamente connesso alla virtù e al bisogno interiore di distinguersi, per se stessi e per la società. Operare per essere onorati e saper riconoscere l’onorabilità altrui, in uno sforzo interiore basato su saldi principi, è una chiave etica che trova scarsa accoglienza oggi, con un sistema che vuole comunità superficiali e pervase dall’invidia.

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Quell'innato lato maschile chiamato onore

9) Gli uomini, la solitudine e il silenzio

L’uomo preferisce il silenzio e la solitudine a fiumi di parole e alla massa attorno a sé. È così perché la sua vita interiore lo induce a prediligere contesti dove la riflessione, anche profondissima, e l’attenzione possono essere meglio esercitate, a proprio vantaggio o a vantaggio altrui.

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Gli uomini, la solitudine e il silenzio

10) La bellezza sublime della sensualità maschile

La pulsione sessuale maschile passa quasi sempre attraverso gli occhi, ed è qualcosa di potente e positivo, nonostante ciò che dice la narrativa diffusa. Esso propone un incontro equo tra la passione maschile e la sensualità femminile. Un’altra forma di creazione dove l’uno non esiste senza l’altro.

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La bellezza sublime della sensualità maschile

11) L'esclusività dell'eros maschile

Per gli uomini niente può essere erotico se non la donna. Essi sono la vera polarità erotica, proprio a causa di questa esclusività, che comporta grandi responsabilità: anzitutto essere capaci di controllare la potenza che ne consegue, per evitare guai, ma soprattutto per impostare un nuovo tipo di relazioni con le donne.

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L'esclusività dell'eros maschile

12) L'uomo, il suo passato e il suo futuro

L’uomo e la donna, ognuno per la propria parte, sono stati i costruttori della realtà che conosciamo. Oggi quell’opera è motivo di un’ingiustificata invidia e di un’inspiegabile odio verso il genere maschile. Rimane indispensabile che uomini e donne tornino a incontrarsi e riconoscersi, per riprendere insieme a costruire il futuro.

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L'uomo, il suo passato e il suo futuro