L'accusa di stalking ti chiude il becco

Da messaggio privato. Dopo tre anni di fidanzamento scopro che si fa regolarmente di cocaina, e ha anche un piccolo traffico. Coglione io che non me ne ero mai accorto, ok… ma intanto… Le chiedo di smettere, ma mi dice che non ci pensa minimamente e che non le frega nulla di rinunciare ai nostri progetti costruiti in tutto quel tempo. La lascio, non ho alternative, non voglio certo costruire una famiglia con una drogata. Non ci sentiamo più via telefono, solo via email, e discutiamo per chi tiene la macchina, che avevamo comprato assieme. Lei me ne manda cinque, in risposta alle mie, poi sparisce. Io gliene mando altre cinque (quindi in totale dieci), insistendo perché si raggiunga in fretta un accordo. Dopo la decima email senza risposta, le mando una raccomandata formale, dove dico le stesse cose. Niente minacce, solo un tentativo di accordo sui soldi per la macchina. Due giorni dopo la raccomandata mi convoca la polizia e mi ammonisce per stalking!!! Secondo il mio avvocato ha fatto la messinscena, come fanno tantissime ormai, per tapparmi la bocca ed evitare che io parlassi in giro, o magari la denunciassi, per le sue questioni di droga. Mi ha detto: se ora vai e la denunci, i giudici archiviano subito perché pensano che lo fai per vendetta. In un colpo ho perso i miei progetti per il futuro e la dignità di uomo. Complimenti a lei e a chi l’ha consigliata...

Print Friendly, PDF & Email


Condividi