Tag: assoluzione

False accuse
La mala informazione: ancora sul non-stupro della Fortezza

La mala informazione: ancora sul non-stupro della Fortezza

Una vecchia accusa di stupro giudicata infondata è ancora per i media mainstream occasione di manipolazione ideologica vittimista femminista.

Doppio standard
I caratteri del totalitarismo femminista sono tutt'altro che nuovi

I caratteri del totalitarismo femminista sono tutt'altro che nuovi

L'analisi prospettica dei corsi e ricorsi storici non lascia dubbi: gli elementi di contatto tra femminismo e nazismo sono innumerevoli.

Centri antiviolenza
Stupro della Fortezza: la CEDU contro i giudici che indagano

Stupro della Fortezza: la CEDU contro i giudici che indagano

Sul caso del non-stupro alla Fortezza di Firenze la CEDU striglia i giudici che fanno il loro lavoro. Media e femministe sguazzano nelle fake.

Cronaca
Quando il virus femminista veste la toga: la "flagranza differita"

Quando il virus femminista veste la toga: la "flagranza differita"

Cosa accade se una PM, che teorizza la "flagranza differita" per le violenze contro le donne, gestisce un processo basato su false accuse?

Cronaca
L'odio antimaschile online, figlio di tante cattive maestre

L'odio antimaschile online, figlio di tante cattive maestre

L'assoluzione di un uomo a Brescia scatena l'odio online, anche contro le avvocatesse. Una deriva che ha ragioni e radici ben identificate.

Cronaca
Antonio Tizzani assolto dall'accusa di omicidio (dopo 4 anni)

Antonio Tizzani assolto dall'accusa di omicidio (dopo 4 anni)

Antonio Tizzoni assolto dalle accuse di maltrattamenti e omicidio dopo 4 anni di processo. Un "non-femminicidio" che però resta nei conteggi.

Cronaca
I social sono il quarto grado di giudizio per le false accusatrici

I social sono il quarto grado di giudizio per le false accusatrici

I social network stanno diventando un quarto grado di giudizio per cercare di ribaltare le sentenze di assoluzioni di uomini da false accuse.

Cronaca
Sentenza di Brescia e gelosia: ora basta strumentalizzazioni

Sentenza di Brescia e gelosia: ora basta strumentalizzazioni

Si fermi ora il profluvio di sciocchezze a commento della sentenza di Brescia che ha assolto un uxoricida incapace di intendere e di volere.

Cronaca
"Delirio da gelosia". Parola d'ordine: infierire, infierire, infierire.

"Delirio da gelosia". Parola d'ordine: infierire, infierire, infierire.

La vicenda del "delirio da gelosia" suscita ancora polemiche strumentali pervase da un doppio standard tanto evidente quanto scandaloso.